PARADISMO

IL PROGRAMMA A BREVE TERMINE

PREAMBOLO

 

Non puo esistere nessuna Costituzione duratura che non sia scritta con l’ingrediente di base principale: l’amore. Solo l’amore (amore per la vita, per la natura e per l’essere umano) conduce all’unità dei popoli. L’amore consiste nel donare all’altro il più discretamente possibile cio di cui ha bisogno, senza attendersi nulla in cambio. Quando l’amore diventa legge, non abbiamo piu bisogno di governi, non abbiamo piu bisogno di polizia, non abbiamo piu bisogno di leggi.

La politica che  s'ispira a questa regola d’oro apre la porta a un era di felicità!

 

AMBIENTE

 

1. Ricercare nuove tecnologie per la protezione dell’ambiente, il risparmio energetico e la risoluzione delle problematiche legate all’inquinamento.

 

2. Rendere la raccolta differenziata obbligatoria su tutto il territorio nazionale.

 

3. Premiare le case automobilistiche che produrranno auto a emissioni zero e basso costo. Liberalizzare la produzione e la trasformazione  di auto private a emissioni zero utilizzando forme rivoluzionarie di energia alternativa.

 

4. Promulgare leggi severe per chi non rispetta l’ambiente e lo danneggia. L'uomo deve rispettare la natura fino a quando non sarà capace di ricrearla, fino a quando non sarà capace di diventare lui stesso un creatore.

 

 

CRIMINALITA'

 

1. Legalizzare il consumo di droghe. Le farmacie potranno vendere vari tipi di droghe a basso costo (la coscienza individuale è la sola responsabile dei rischi che le droghe producono al cervello, poichè ognuno è responsabile della propria vita). Deve esserci l'obbligo d'informare sui danni che queste producono e insegnare nelle scuole i rischi legati al'uso della droga. Il proibizionismo è da sempre sinonimo di illegalità. (***NB).

 

2. Legalizzare la prostituzione e introdurre il concetto che anche il lavoro è una forma di prostituzione, considerato che si lavora unicamente per fare del denaro (l'unica differenza consiste in quale parte del corpo un individuo utilizza per fare denaro: c'è chi si serve del sesso, chi delle braccia, delle gambe, della voce, del cervello...).

 

3. Abolire le leggi anti-prostituzione, incentivare l’apertura di “centri del benessere“... ben diversi dalle cosiddette “case di tolleranza" o dai “centri di  bellezza”.

 

4. Separare  coloro che si sono macchiati di gravi reati da quelli meno gravi. Non mischiare i grandi criminali, che sono affetti da una malattia che può essere contagiosa, con le persone che hanno commesso dei piccoli crimini, affinché questi non ne siano contaminati. Ogni criminale è una persona malata e deve quindi essere considerato come tale.

 

5. Iniziare a ricercare cure per quelle malattie psicologiche di cui sono affetti i grandi criminali. Oggi, potremmo utilizzare una droga che sopprime l’aggressività troppo forte, generatrice di violenza. Questa fu scoperta dal dott. Heinz Lehman dell’università McGill, in Canada. Sarebbe quindi più ragionevole condannare i criminali a un trattamento con questa sostanza e che avrebbe un reale effetto su di loro, contrariamente alla prigione. Condannare dei criminali al carcere  per dieci o venti anni si rivela spesso una misura inefficace. Un intervento farmacologico sarebbe nettamente meno barbaro che rinchiudere un individuo in una cella per anni. Tutti coloro che fanno del male sono persone malate e come tali vanno curati.

 

6. Per i reati minori e non gravi, indirizzare le persone ai servizi sociali o agli arresti domiciliari a spese del condannato (o, qualora questi non avesse i mezzi, dai servizi sociali).

 

7. Promuovere il lavoro in carcere per detenuti con reati gravi. Per i reati medi o piccoli, i condannati saranno impiegati nei lavori sociali e di pubblica utilità (sarà possibile con l’utilizzo del personale penitenziario, coadiuvato da chi ora è nell’esercito o tramite controllo elettronico). Promuovere la riabilitazione attraverso il lavoro e lo studio, in vista di un reinserimento nella società.

 

8. Permettere di avere rapporti sessuali in carcere (con  coniugi, fidanzate, fidanzati, amici, amanti o professioniste/i), senza distinzione tra etero e omosessuali.

 

NB: Il reddito minimo garantito e la liberalizzazione delle droghe, nonché l’abolizione dei reati connessi alla prostituzione, produrrà un calo enorme della criminalità con conseguente calo delle presenze negli istituti di pena.

 

*** NB: Tutte le droghe dovrebbero essere legalizzate. Riteniamo che sia un crimine mettere in carcere delle persone che sono disperate e depresse e  che usano la droga per dimenticare il proprio dolore. Ovviamente, non aiutarli a sentirsi meglio diviene della pura ipocrisia sociale. A causa di stupide tradizioni, l'alcool e il tabacco sono venduti liberamente, mentre sono ancora più pericolosi della cannabis e uccidono ogni anno molte più persone. Se accettiamo che l'alcool e il tabacco siano venduti con semplici avvertenze sull'etichetta sui pericoli del loro impiego, perché non fare lo stesso con tutte le altre droghe, in particolare la cannabis? La vera soluzione, invece di arrestare le persone che usano la droga (così come l'alcool o tabacco), è quella di dare loro nuovi valori e nuove filosofie, distruggendo i sensi di colpa e incoraggiandoli alla ricerca del piacere, in modo che possano gioire della vita senza il bisogno di alcun farmaco. La polizia e il carcere non sono le risposte giuste alla depressione e alla disperazione. E la criminalizzazione delle droghe crea ancor più criminalità, poiché genera il traffico illegale. Il divieto  non potrà mai fermare l'uso di qualsiasi sostanza.

 

CULTURA

 

1. Revisionare totalmente il sistema della cultura, della gestione dei fondi e dei finanziamenti.

 

2. Aumentare le opportunità di crescita per il settore culturale e creativo.

 

3. Riservare maggiori opportunità e incentivi ai giovani che intendono promuovere nuove idee creative nel campo delle arti. La cultura è la chiave del nostro futuro.

 

ECONOMIA

 

1. Tassare i redditi medio /alti, il numero di proprietà, i beni di lusso, ecc... le tasse non possono gravare sempre sui più deboli.

 

2. Azzerare completamente il debito pubblico. Il potere degli usurai di  tutto il mondo sta imponendo un massacro sociale, con il ricatto del mercato selvaggio e della globalizzazione. Non possiamo rendere schiavo il popolo a causa della mancata intelligenza di coloro che hanno governato il Paese e che hanno portato lo Stato ad assumersi tale onere per mancanza di visione del futuro, per profitto personale, incapacità, egoismo, interessi di partito e stupidità. Tutto ruota intorno alle banche, alla finanza, ai ricchi. I banchieri e i grandi manager  hanno visto, grazie al colossale intervento pubblico, aumentare del 35% i propri  guadagni, mentre il reddito medio dei lavoratori è calato del 25%. Non possiamo assumercene i costi a causa degli errori commessi da chi non è stato capace di governare e da chi ha speculato a proprio vantaggio. I costi della crisi dovranno ricadere su chi l’ha provocata. Le regole del massacro sociale sono state imposte dai gruppi economico-finanziari. Se si entra nella logica della diminuzione del tasso d'interesse e dell'allungamento del debito, il ricatto diventa continuo. Meglio perdere credibilità internazionale che far soffrire un popolo. L’azzeramento totale del debito dovrebbe essere applicato a livello internazionale. Tutti hanno diritto al meglio, ora, perché la nostra vita è preziosa e domani non ci saremo più. L’orgoglio nazionale ha sempre prodotto sofferenze e morte in un popolo (vedi nota NB).

 

3. Equiparare alla media europea gli stipendi dei dipendenti pubblici, compresi gli insegnanti, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Inserire un tetto allo stipendio dei manager pubblici.

 

4. Vendere i beni dello Stato e il suo patrimonio in oro per riequilibrare i costi dello Stato.

 

5. Introdurre una tassa sul patrimonio immobiliare di proprietà di società, cittadini o Stati stranieri. Verranno escluse le Sedi Diplomatiche e le Ambasciate.

 

6. Nazionalizzare il sistema bancario (con i soldi pubblici si sono finanziate le banche, quindi la prima nazionalizzazione deve essere del sistema bancario).

 

7. Le società e le aziende non potranno effettuare carichi o  scambi di fatturazioni a società situate nei cosiddetti paradisi fiscali “off-shore”. Verranno pertanto annullati i loro vantaggi e tutte le attività, così come i capitali di beni mobili e immobili presenti sul territorio nazionale, dovranno essere tassate e pagate in Italia.

 

8. Rivendicare il diritto alla sovranità monetaria. La sovranità appartiene al popolo, la sovranità rimane sua proprietà inalienabile. Il governo è un organismo del popolo, non può e non deve assumersi nessun potere, ma  deve semplicemente amministrare e cooperare per il bene di tutti. La sovranità del popolo è garantita dall’articolo 1 comma 2, della Costituzione. In realtà, secondo la nostra Costituzione, è lo Stato, in quanto emanazione politica del popolo, a dover esercitare la sovranità monetaria, escludendo di fatto il sistema bancario. Se il popolo è sovrano, di fatto deve esserlo anche per ciò che riguarda l’emissione della propria moneta, fintanto che esisterà il denaro (vedi nota ***NB).

 

9. Promuovere la creazione di una moneta unica mondiale, non soggetta a svalutazioni sulla base dei PIL nazionali.

NB: "Oggi, dobbiamo combattere contro questi meccanismi perversi di speculazione e di appropriazione, questi grandi movimenti che da un anno/due anni a questa parte stanno invadendo il mondo intero, contro il potere della finanza, adesso che finalmente il mondo si è accorto che il vero potere da battere, il vero nemico da combattere, sono i banchieri e il mondo della finanza. Un denaro a tasso negativo e che consente di non avere denaro che genera interesse, consente di fare investimenti ma soprattutto di dare a tutti i cittadini un reddito di cittadinanza sufficiente per farli vivere dignitosamente. Il futuro è dato dall’automazione delle attività produttive. L’umanità è in grado di produrre tutto di cui ha bisogno, con l’ausilio delle macchine. Dobbiamo ridistribuire questo reddito, consentire alle persone di esprimere la loro vera essenza, la loro creatività, senza più dover lavorare da schiavi o da servi, ma da esseri umani" (Domenico de Simone - economista).

 



*** NB: Il debito delle banche, contratto con i privati nei confronti di altri privati, è inaccettabile. Gli utili delle banche vengono  privatizzati, ma le perdite sono nazionalizzate. Questo è troppo per i cittadini, che devono prendersi carico degli oneri bancari. Il debito non è un’entità sovrana in nome della quale è sacrificabile una nazione. I cittadini non devono pagare per gli errori commessi da un manipolo di banchieri e finanzieri. I governi rappresentano il popolo e pertanto non si può far ricadere il peso della crisi sulle spalle dei cittadini. Si rende necessario cambiare la costituzione per sottrarre il Paese allo strapotere dei banchieri internazionali e del denaro virtuale. Dobbiamo riaffermare il principio per cui la volontà del popolo sovrano deve prevalere su qualsiasi accordo e pretesa internazionale. Bisogna riappropriarsi dei diritti e della partecipazione, non concedendo a banche, fondi monetari internazionali e nazioni straniere, parte della propria sovranità. E’ la sovranità e la volontà del popolo a determinare le sorti di una nazione e questa deve prevalere su qualsiasi accordo e pretesa internazionale.

 

ISTITUZIONI RELIGIOSE

 

1. Eliminare qualsiasi sovvenzione, accordo o quant’altro in cui risulti che lo Stato debba finanziare attività e luoghi di culto, di qualunque religione esso sia.

 

2. Abrogare il concordato con il Vaticano.

 

3. Lo Stato dovrà essere totalmente laico e non favorire alcuna religione.

 

4. Lo Stato dovrà proteggere le minoranze religiose, proprio in quanto tali.

 

5. Istituzione di un calendario rispettoso di tutti i popoli. Le Nazioni Unite dovranno adottare un calendario non religioso basato su un avvenimento storico che, giustamente, non sia religioso. Per esempio, potrebbe essere un calendario nel quale l’anno "0" sia rappresentato dalla data di fondazione delle Nazioni Unite (1946) oppure quella dell’esplosione della bomba atomica su Hiroshima (6 agosto 1945).

 

NB: Ci sono solo un miliardo di cristiani su una popolazione di sei miliardi di individui. Ciò indica chiaramente che i cristiani sono una minoranza. Quindi, come può il calendario di questa minoranza essere imposto dalle Nazioni Unite?  Si suppone che l’ONU rappresenti anche gli altri cinque miliardi di persone!

ISTRUZIONE

 

1. Modernizzare le scuole e le università, con nuove tecnologie e aggiornamenti permanenti sulla base degli sviluppi del progresso umano e scientifico.

 

2. Proporre nuovi metodi di istruzione attraverso l’utilizzo di Internet: gli studenti potranno apprendere e studiare da casa.

 

3. Proporre l'apprendimento della lingua inglese, iniziando dalle scuole dell’obbligo, dedicando un maggior numero di ore di insegnamento alla settimana.

 

4. Fornire tutti gli studenti di attrezzature e tecnologie indispensabili all’insegnamento scolastico moderno e che saranno a carico dello Stato. Sostituzione del metodo di studio basato sui libri.

 

5. Creare centri di istruzione per geni, per  le menti più brillanti e creative che assicureranno il nostro futuro.

 

6. Riduzione delle spese universitarie per  gli studenti.

 

7. Aumento degli investimenti universitari.

 

8. Inserire nel programma scolastico l'insegnamento del rispetto. Proporlo come materia di studio nelle scuole sin dalla più tenera età, in modo che il rispetto per il prossimo, la non violenza, il rispetto della Carta dei Diritti dell’Uomo diventino integranti della cultura.

 

9. Rimodernare l’insegnamento attraverso una riforma scolastica e universitaria rivoluzionaria, basata sul principio dell’autonomia universitaria, dello sviluppo e dello sboccio assoluto dell’individuo. Sostituzione dell'ora di religione con la “storia delle religioni”, non più insegnata da teologi o religiosi ma da laici laureati in sociologia.

 

10. Insegnamento obbligatorio, in ogni ordine e grado scolastico, dei danni che producono le droghe. Tra queste verranno incluse: il tabacco, l'alcol, il caffè e i surrogati. Tutte le droghe compromettono il futuro delle nuove generazioni e producono tare genetiche. Deve essere comunque assicurata la libertà al consumo delle droghe, in quanto ognuno è responsabile della propria vita e delle conseguenze legate al loro consumo.

 

11. Insegnare l'educazione sessuale fin dalla più tenera età. La naturale espressione genetica delle diversità sessuali nelle specie viventi (compreso l’essere umano) saranno tema d’insegnamento dell'educazione sessuale e sensuale (vedi nota **NB).

** NB: Una recente direttiva emessa dalle Nazioni Unite sta promuovendo l’insegnamento dell’educazione sessuale su vasta scala ai bambini fin dai 5 anni di età. E’ importante notare che questo rapporto contiene delle direttive che sono state  messe a punto da un team di esperti mondiali, i quali hanno passato in rassegna più di 80 studi prima di trarre le loro conclusioni. Stando al rapporto, fin dall’età di 12 anni i bambini dovrebbero apprendere nozioni sull’aborto e la contraccezione.

LAVORO

 

1. Riformare il lavoro riducendo le ore lavorative settimanali. Il lavoro non deve essere considerato come qualcosa di sacro. Ogni essere umano ha diritto ad avere di che vivere, anche se non lavora. Ciascuno deve cercare di realizzarsi nel ramo che lo attira. Se gli esseri umani si organizzano, sarà facile fare in modo che tutti i lavori indispensabili siano interamente meccanizzati, automatizzati, sostituiti dai robot e dai computer fino alla totale scomparsa del lavoro. Allora, tutti potranno sbocciare liberamente. Sulla base di questo obiettivo, si ridurranno le ore lavorative settimanali per ogni lavoratore. Diminuendo il numero delle ore lavorative, si potrà  far lavorare tutti, offrendo la possibilità ai giovani di avere uno spazio lavorativo anche per loro. Lavorando  tre giorni settimanali, anziché 5 o 6, si potranno raddoppiare il numero dei lavoratori. Poche ore di lavoro in modo da assicurare del lavoro a tutti. Coloro che desiderano avere di più, potranno lavorare di più, ma non oltre la soglia stabilita dal contratto di lavoro nazionale. Apprendere un nuovo lavoro può offrire la possibilità di intraprendere una nuova attività lavorativa, soprattutto ai giovani che da questo punto di vista, al giorno d’oggi, non hanno alcuna prospettiva. Il reddito minimo garantito permetterà di non essere più obbligati ai lavori forzati, ma ognuno sarà libero di lavorare per avere di più. Le aziende, adottando questo sistema, offriranno lavoro a molti e i lavoratori, non essendo assillati dalla problematica del salario che non è sufficiente per arrivare a fine mese, daranno dei risultati migliori in fatto di operatività.

 

2. Stabilire un nuovo contratto di lavoro a ore ridotte e ore concesse, ma che non dovranno andare oltre certi limiti di ore svolte.

 

3. Stabilire un listino nazionale del costo per ora lavorativa, che sarà uguale a rispettata da tutti. Questo per evitare divergenze e sfruttamento.

 

4. Le aziende pagheranno lo stipendio sulla base di un contratto nazionale equo e non saranno sovraccaricate di oneri previdenziali, che saranno ridotti del 50%. In questo modo, si ridurranno i costi di produzione e di conseguenza dei costi dei prodotti, rimanendo così competitivi nel mercato.

 

5. Lo Stato ridurrà progressivamente gli impiegati statali per alleggerire i costi dell’amministrazione pubblica.

 

6. I costi per la previdenza sociale, a carico delle imprese, saranno ridotti del 50%.

 

7. La previdenza sociale sarà elargita dopo aver raggiunto i 30 anni lavorativi.

 

8. Le pensioni non potranno essere accumulate al reddito minimo garantito. Si potrà percepire la differenza tra il reddito minimo e la differenza della pensione maturata.

 

9. Abolire l’apprendistato. Attivare corsi trimestrali per l’apprendistato obbligatorio, con strutture moderne e attrezzate sulla base delle richieste aziendali. Saranno aperte a tutti. In particolare, i giovani potranno scegliere il tipo di lavoro sulla base delle richieste avanzate dalle aziende. Sarà concesso un tirocinio di una settimana per valutare se il luogo di lavoro e il tipo di lavoro prescelto si addicono ai bisogni del lavoratore, ore che verranno retribuite direttamente dall’azienda.  Pertanto, il lavoro di apprendista sarà  abolito.

NB: E' necessario comprendere che queste proposte riguardanti il nuovo concetto di lavoro agevolano i lavoratori e le aziende, ma che lo scopo finale è la graduale riduzione del lavoro, fino alla sua totale scomparsa. Più il lavoro si ridurrà, più dovranno aumentare le tecnologie. Chi sceglie di lavorare di più, si espone a un abbassamento di livello della salute e della vita. L’età media relativa ai nostri giorni è di 80 anni, ma il nostro programma biologico ci consente di vivere fino a 120 anni. La causa primaria tra questa differenza di anni (40) è dovuta allo stress accumulato a causa del lavoro. Si lavora per sopravvivere, il tempo scorre inesorabilmente e alla fine ci si rende conto di non aver vissuto. E’ bene ricordare che la scienza riuscirà ad allungare la vita di molto, prima a 200 anni per raggiungere successivamente i 700 anni. Sulla base di queste prospettive, è necessario concentrare l’attenzione sui bisogni reali dell’individuo, che sono i piaceri, la libertà e la felicità. Vivere in un mondo di continuo sviluppo e piacere e vivere in armonia con tutti, non è quello che tutti ci auspichiamo? Tutto si può realizzare, non ci  sono limiti alle capacità creative dell’essere umano. Tutto questo, si realizzerà comunque.

LEGGI E TASSE

 

1. Le leggi umane sono indispensabili, ma devono essere migliorate poiché non tengono abbastanza conto dell'amore e della fraternità.

 

2. Abolire e revisionare le leggi dello Stato. Troppe leggi allontanano dalla realtà. Meno leggi, più libertà.

 

3. Promuovere una nuova riforma delle tasse. L’obiettivo è di ridurre le tasse il più possibile, riducendo ed eliminando tutti gli sprechi, abolendo tutto ciò che grava sullo Stato, iniziando dalla pubblica amministrazione, le associazioni, i partiti, le regioni, le comunità montane, i consorzi, gli enti storici, etc.

 

4. Le banche, le assicurazioni e le grosse aziende non avranno più privilegi fiscali.

 

5. Lo Stato accorperà le banche, che da  private diverranno pubbliche.

 

6. Sarà agevolato e facilitato il credito delle banche di Stato, per consentire ai lavoratori con redditi minimi di accedere al credito con interessi proporzionati al credito fissato. Lo Stato non può dare in prestito il denaro a usura a chi ha bisogno. A coloro che hanno redditi più alti, verranno assegnati interessi proporzionati al credito richiesto.

 

7. Tassare i ricchi, senza eccezioni per alcuno. Tassare la patrimoniale. Per chi evade il fisco, sequestro immediato di tutti i beni.

 

8. Per non discriminare alcuno, anche i ricchi potranno avere accesso al reddito minimo garantito.

 

9. Riduzione delle tasse ai ceti medio/bassi.

 

10. Riformare lo Stato. Lo Stato deve essere al servizio del cittadino, non per opprimerlo ma per aiutarlo.

 

11. La Costituzione italiana dovrà essere perfettamente in accordo con i 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sanciti dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, e con la versione aggiornata proposta dal MPP presente sul suo sito.  Articolo 2:  “Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico e internazionale del Paese e del territorio, sia esso indipendente o sottoposto ad amministrazione fiduciaria, o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità”. Tale dichiarazione diventa, per ogni Stato membro, un obbligo di carattere legale in seno alla propria Costituzione.

 

12. Modificare la Costituzione. Essa necessita di varie modifiche, come a  esempio l’Articolo 1:  "L’Italia è una Repubblica basata sul lavoro". Il cambiamento dovrebbe avvenire con questa nuova dicitura: "L’Italia è una repubblica basata sulla felicità dei suoi cittadini".

 

13. Tassare dell' 1% tutte le transazioni finanziarie e il commercio di valuta, nonché gli asset finanziari, tra cui l'acquisto e la vendita di azioni, obbligazioni, commodity, fondi comuni di investimento, fondi comuni e prodotti derivati, ​​quali futures e opzioni.

MEDIA TV

 

1. Ammodernare e liberalizzare le TV pubbliche. Rivoluzionare l’informazione. No ai telegiornali di opinione. No alla normalizzazione dell’opinione pubblica: un grave pericolo (vedi nota ***NB).

 

2. Riformare la televisione. Sarà concessa libertà a tutte le televisioni pubbliche e private, senza vincoli alcuni. La libertà, in quanto tale, non può avere limitazioni o restrizioni.

*** NB: Le televisioni pubbliche saranno imparziali. Fra le cose più pericolose per la libertà, c’è la televisione. Ben utilizzata, essa costituisce uno degli strumenti più preziosi per il ricongiungimento dei popoli della Terra e il rafforzamento di una vera coscienza planetaria. Grazie al mezzo televisivo, infatti, ognuno può essere messo immediatamente al corrente e sentirsi partecipe di quello che accade in qualsiasi regione del globo. Possiamo anche dire che la televisione costituisce una sorta di sistema nervoso centrale dell’umanità.

 

Ma la cosa grave, è che questo mezzo può essere utilizzato per diffondere informazioni false o presentate in modo da influenzare le reazioni delle popolazioni.

 

I giornalisti dovrebbero limitarsi a presentare le informazioni allo stato grezzo, il più obiettivamente possibile e senza esprimere la loro opinione. Invece, assistiamo con sempre maggiore frequenza a una presentazione di tipo “personalizzato” dei telegiornali, in cui il presentatore si permette di esprimere la propria opinione sugli avvenimenti trattati.

 

Se da una parte è giusto che esistano i cosiddetti “giornali di opinione”, che siamo liberi di scegliere in funzione dei nostri gusti o delle nostre tendenze politiche, dall’altra è inammissibile che siamo obbligati ad ascoltare su delle reti nazionali, e teoricamente obiettive, l’opinione di individui che non sono assolutamente abilitati a darne, e questo in tutti i campi. Certo, essi evitano accuratamente di pronunciarsi su argomenti politici, ben sapendo che andrebbero incontro a gravi problemi. Ma in merito ad altri argomenti, che a volte hanno un’importanza politica indiretta enorme, si sentono in diritto di esprimere le loro opinioni personali. Questo comportamento ha l’effetto d'influenzare, negativamente e positivamente, coloro che non sono dello stesso loro parere e chi, invece, la pensa allo stesso modo. Ma la cosa più grave è che questi individui influenzano la maggioranza, coloro che non hanno un'opinione ma che ora ne avranno una, basata sui loro discorsi.

 

Il mezzo per lottare contro questa tendenza a normalizzare le reazioni dell’opinione pubblica - normalizzazione estremamente grave, che può sfociare in una normalizzazione diretta da parte dello Stato - potrebbe consistere nell’obbligare le televisioni a presentare delle informazioni grezze, senza il minimo commento. La notizia in questione potrebbe poi essere seguita dalle argomentazioni di due giornalisti, uno che metta senza passione l’accento sui lati negativi dell’avvenimento trattato, l’altro che faccia vedere, anch’egli senza emozione, gli aspetti positivi dello stesso avvenimento.

 

Il pubblico potrebbe così farsi un’opinione autonoma, essendo in possesso di tutti gli elementi necessari, senza essere condizionato da discorsi unilaterali e spesso stupidi o oscurantisti.

 

Ogni informazione verrebbe presentata da un giornalista neutrale, un giornalista “procuratore” ed un giornalista della difesa.

 

Potremmo allora sperare di non dover ascoltare mai più questa frase, più inquietante che stupida, che dice: “Che cosa dobbiamo pensare di...” e vederla sostituita da: “Che cosa possiamo pensare di...”. Non si DEVE pensare nulla, si PUÒ pensare ciò che si vuole. Quando frasi come queste vengono pronunciate quotidianamente alla televisione o nei giornali, la libertà di pensiero è in pericolo. È tempo di pensarci, perché quando si ammette la possibilità di DOVER pensare in un certo modo, allora si accetta implicitamente che chi non la pensa come gli viene detto sia un dissidente.

FORZE ARMATE

 

1. Ritirare immediatamente tutti i soldati italiani nelle missioni estere.

 

2. Diminuire drasticamente le spesa per l'esercito.

 

3. Eliminare tutti i contratti sospesi per le spese militari, compresi gli acquisti di aerei e di tutti i mezzi militari.

 

4. Diminuire il numero dei militari. Una civiltà non può considerarsi tale se impiega ancora dei militari con lo scopo di proteggersi dai nemici.

 

5.  Uscire dalla Nato. L’Italia deve essere l’esempio della nonviolenza e pertanto il primo passo da fare è dimostrare che la Nato non è necessaria. Inoltre, i costi che questa c'impone sono rilevanti e vanno a gravare pesantemente sui bilanci dello Stato. Per permettere un reddito garantito a tutti i cittadini, è necessario eliminare tutti gli sprechi militari fino alla loro definitiva scomparsa.

 

6. Promuovere la formazione di un esercito mondiale che abbia come unico scopo quello di proteggere la pace mondiale. Potremmo chiamarli “guardiani della pace mondiale” - “guardians of world peace”. La comunità europea impiega 1,5 milioni di individui, ne basterebbero 350 mila. I costi di mantenimento dell’esercito sono la spesa maggiore che uno Stato sostiene.  Pertanto, si rende necessaria questa inversione di tendenza, altrimenti si minano le basi del nostro futuro.

 

7. Adottare una politica di nonviolenza globale e radicale (***).

*** NB: E' giunto il momento di liberarsi della parola “guerra” in ogni argomento di discussione. Così come la “guerra” alla droga è inutile e dannosa per la società, così lo è la “guerra” al terrorismo e ad altre cose ancora. L'unica soluzione è un approccio pacifico, scientifico e nonviolento a ogni problema che l’umanità può trovarsi ad affrontare. Ogni tipo di “guerra” che comporti automaticamente violenza e criminalizzazione, crea ancora più problemi. La società comprenderà presto che lo stesso vale per la “guerra” al terrorismo, che è ugualmente inutile e crea molti più problemi.

 

L'unica soluzione è quella d'individuare le cause dell'insoddisfazione individuale o delle ingiustizie che spingono la gente a fare uso di droghe, o dell'insoddisfazione collettiva che spinge la società a ricorrere al “terrorismo”. Così come tutte le nazioni criminali che combattono la “guerra” alla droga creano ancor più criminalità e disperazione, queste stesse nazioni - soprattutto gli USA, l’Europa occidentale e Israele - che combattono la “guerra” al terrorismo, creano ancor più terrorismo. E diventano esse stesse terroriste, ma è una forma di terrorismo molto più pericolosa, il terrorismo di Stato. Il recente assassinio di Osama Bin Laden ha creato un pericoloso precedente di aggressione sul territorio di uno Stato straniero. Come si sentirebbero gli Americani se il dissidente di un Paese straniero fosse ucciso in America? E’ ciò che accadrà, se continuerà a vigere questa criminale politica. La violenza non risolve nulla, essa si perpetua, si banalizza.

 

L’umanità ha solo una possibilità per sopravvivere: adottare una politica di nonviolenza globale e radicale. E ciò inizia smettendo di fare uso della parola “guerra” in ogni occasione. La guerra è quando si affrontano due nazioni con due diversi eserciti. Punto. Tutto il resto è spazzatura mediatica e manipolazione governativa, che condiziona la gente ad accettare e promuovere la violenza, dando loro l’illusione che hanno bisogno di essere protetti dai loro governi e dai loro politici. Se la paura scomparisse e prevalesse la nonviolenza, allora più nessun governo, politico, legge, denaro o media sarebbe necessario e il mondo potrebbe diventare una bellissima società anarchica di collaborazione, condivisione, compassione e amore, come in tutte le società di formiche e di api dove non ci sono regole, leggi, denaro, polizia o politici e dove tutti lavorano per il bene di tutti.

POLITICA

 

1. Rendere le piccole aree a dimensione d’uomo indipendenti e federate in un nuovo governo mondiale. Creare una federazione degli stati del mondo, lasciando la loro indipendenza alle regioni che devono potersi organizzare come desiderano. Il federalismo regionale in seno allo stato è un diritto, così come hanno diritto all’indipendenza. I piccoli stati assicurano la stabilità e la pace, e vedono garantito il rispetto della propria identità culturale. Le grandi nazioni diventano ingestibili e creano problemi alla sicurezza mondiale. 

 

2. Riformare la politica ed eliminare di tutti gli sprechi

 

3. Promuovere una nuova legge elettorale elettronica democratica.

 

4. Sottoporre a Test del QE (quoziente emozionale), visita medica (per analizzare se fanno uso di droghe) e scansione del cervello tutti gli individui candidati alle elezioni.

 

5. Abolire il finaziamento pubblico ai partiti sotto qualunque forma, compreso il rimborso elettorale.

 

6. Eliminare le spese superflue e i privilegi a politici, sindacalisti, dirigenti, etc.

 

7. Tagliare del 50% il salario dei parlamentari, dei consiglieri e degli assessori regionali.

 

8. Abolire le figure dei senatori a vita.

 

9. Abolire il privilegio dei politici di poter andare in pensione con solo pochi anni di legislatura.

 

10. Abolire il privilegio dell'assegno di 3000 euro per i politici che hanno fatto un solo giorno da parlamentare.

 

11. Abolire i privilegi della politica e dei politici. Nessuno potrà beneficiare di mutui esageratamente agevolati, terme e  massaggi shiatsu, dentista e altro, compreso l'assegno di fine mandato. Eliminare tutti i vitalizi ai parlamentari, anche quelli retroattivi ai parlamentari che ne hanno beneficiato nel passato.

 

12. Adeguare le spese di trasporto, vitto e alloggio per chi deve svolgere cariche statali, mettendo a carico dello Stato spese per hotel e ristoranti dignitosi, ma non extralusso. Promuovere la trasparenza delle spese sostenute dai parlamentari e dai rappresentanti del governo. Introduzione di un tetto di spesa.

 

13. Porre dei tetti massimi per stipendi e pensioni di dirigenti, politici, etc.

 

14. Abolire le province.

 

15. Accorpare i comuni, con meno di 25.000 abitanti, ai servizi federati con i comuni limitrofi.

 

16. Creare delle regioni federate.

 

17. Garantire l’auto-governo di ciascuna regione, per assicurare la sua individualità e incrementarne dei progetti di sviluppo.

 

18. Togliere la Camera e creare un unico Senato, al massimo di 200 membri,  con un massimo di 15 ministri e 15 viceministri. Eliminare i sottosegretari.

 

19. Lo stipendio dei parlamentari sarà allineato alla media degli stipendi nazionali. Percepiranno la pensione non sulla base dei privilegi parlamentari, ma unicamente sulla base di quello percepito dalla popolazione. Oggi, sono sufficienti cinque anni di mandato alla Camera o al Senato perché un parlamentare percepisca la pensione (in media 6 mila euro al mese), tutto a spese del contribuente. Questo trattamento privilegiato deve cessare, in quanto è il parlamentare a dover essere al servizio del cittadino e non viceversa. Il cittadino non deve lavorare per essere al servizio del parlamentare e perchè questi possa mantenere i suoi privilegi (vedi nota **NB).

 

20. Nessun parlamentare può esercitare un’altra professione durante il mandato e saranno vietate cariche extraparlamentari, come per esempio quelle di deputato e sindaco.

 

21. Ridurre a due i mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica.

 

22. Durante il suo mandato, il parlamentare che viene coinvolto in affari di corruzione o altri affari illeciti sarà sospeso immediatamente e non riceverà lo stipendio di parlamentare. Dopo il processo, se ritenuto colpevole, sarà radiato a vita dalla politica e dai pubblici uffici.

 

23. Abolire i benefici alle regioni a statuto speciale. Abolire  le comunità montane, i consorzi, i 7000 enti, aziende, società, organi collegiali, uffici, i 24000 consiglieri di amministrazione, presidenti, direttori con stipendi, compensi e spese di rappresentanza.  Abolire i finanziamenti ai giornali.

 

24. Abolire i comitati di Etica (vedi nota ***NB).

 

25. Istituire il voto elettronico (on-line). Per rendere l’Umanità più unita e responsabile, è necessario utilizzare un sistema di voto elettronico, in modo che tutti possano partecipare e decidere il proprio futuro. In questo modo, si potrà partecipare alle scelte decise in maniera provvisoria dalla politica. Il voto elettronico renderebbe tutti gli individui  responsabili  delle scelte che riguardano il futuro dell’umanità e allo stesso tempo potranno apportare delle modifiche alle decisioni politiche. Nessuna legge o proposta sarà varata senza il consenso dei cittadini. Ogni partito potrà avanzare la sua proposta o controproposta, e i cittadini avranno la possibilità di scegliere quella più opportuna. Cosi, il partitismo avrà sempre meno valore. Questo sistema eliminerà i partiti, dal momento che i cittadini saranno in grado di decidere il proprio futuro. Ciò che conta sono le idee che rendano migliore la vita del popolo e queste possono essere proposte da chiunque. Grazie al voto diretto, le persone si sentiranno davvero coinvolte nelle decisioni che prenderanno e le percentuali di partecipazione risaliranno. La democrazia sarà allora reale e tutti avranno da guadagnarci.

 

26. Istituire un nuovo ministero: il Ministro delle Attività Ludiche. E' di fondamentale importanza per organizzare e preparare la società del futuro a diventare una società del tempo libero.

 

27. Eliminare tutti i ministeri inutili: quello della semplificazione normativa, quello per le riforme per il federalismo,  il ministero per l'attuazione del programma, i ministeri della gioventù, del turismo, etc. Allo stesso modo, i tanti sottosegretariati che non servono a nulla se non a creare posti di sottogoverno, ciò permetterà un notevole risparmio di risorse pubbliche. Riorganizzare i costosissimi uffici decentrati degli altri ministeri negli uffici territoriali del governo. Il Web rende inutili le sedi locali.

 

28. Abolire le lobby dell'evasione. Oggi, gli evasori governano mentre i poveri mantengono i ricchi e pagano le tasse.

 

29. Abolire tutte quelle leggi che proteggono e favoriscono i privilegi alla politica e ai politici.

 

30. Riformare la protezione civile, i mandati e le responsabilità.

** NB: Il rispetto, l'amore e la compassione dovrebbero essere integrati nel linguaggio del parlamentare, in modo che si comprenda che il loro operato è unicamente per favorire il rispetto e l'amore tra i cittadini e i popoli.

 

*** NB: L’Etica è la manifestazione dei conservatori deisti e dei religiosi ortodossi che fanno di tutto per mantenere l’umanità nell’oscurantismo e nell’ignoranza, in modo che continui ad avere paura della scienza e delle nuove tecnologie. Dovremmo anche evitare di prendere in considerazione ciò che si chiama "Storia": la Storia la scrivono i vincitori e risulta spesso essere falsata, un insieme di vicende dove la verità viene il più delle volte nascosta, un insieme di episodi pieni di violenza, brutalità e ignoranza. Tutto ciò è frutto di menti primitive e non merita attenzione.

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

 

1. Snellire la giustizia per renderla rapida ed efficace.

 

2. Allungare i termini di prescrizione dei reati.

 

3. Rivoluzionare il sistema delle leggi penali e delle sue applicazioni.

 

4. Le detenzioni non saranno piu basate sulla segregazione e l’isolamento dell’individuo, ma sulla sua formazione psicologica, basata sul principio di comprendere quanto i loro atti hanno prodotto sofferenza nei confronti del prossimo, dando loro la voglia di riscattarsi. Curare gli individui violenti con nuove tecniche medico-scientifiche: ogni indivuo considerato violento è un malato e come tale va curato.

 

5. Anche i giudici vanno giudicati e condannati se commettono errori di giudizio.

RICERCA E SCIENZA

 

1. Sviluppare le energie alternative per sostituire completamente l'attuale sistema energetico basato su fonti inquinanti e non rinnovabili.

 

2. Sviluppare carburanti alternativi per eliminare l'uso dei combustibili fossili.

 

3. Promuovere la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie necessarie alla successiva soppressione del lavoro obbligatorio.

 

4. Creare nuovi e moderni centri di ricerca avanzati, indispensabili per il futuro dell’umanità.

 

5. Le scoperte scientifiche andranno unicamente a beneficio dell’umanità e non potranno essere  patrimonio di coloro che pensano solo a ricavarne del profitto, né dei militari, che lasciano nel segreto certe invenzioni al fine di conservare un'ipotetica supremazia su fantasmagorici nemici. Piena fiducia agli scienziati che non sono manipolati da interessi finanziari. La scienza è la cosa più importante per l'uomo. La scienza deve essere utilizzata per servire l'uomo e per liberarlo, non per distruggerlo e alienarlo.

 

6. Accogliere le migliori menti per uno sviluppo scientifico reale. I Paesi che offrono di più, attireranno i migliori. Esenzione dall'imposta sul reddito, esenzioni fiscali a alle società e anche sovvenzioni finanziarie sono solo alcune delle possibili iniziative. Se per raggiungere questo scopo un Paese decidesse di utilizzare anche solo la metà del denaro sprecato per le proprie spese militari, allora avrebbe un enorme vantaggio rispetto a tutte le altre nazioni. Coloro che favoriscono il talento vinceranno e coloro che sono a favore dell’inutile potere militare perderanno. Questo è un cambiamento meraviglioso per il futuro dell'umanità.

NB: Perché la scienza è interessante? Perché ci aiuta a essere felici. La scienza, senza i poteri totalitari e senza i poteri religiosi molto primitivi che creano delle barriere, potrà aiutare il genere umano ad avere una vita meravigliosa in futuro, se utilizzata in maniera positiva.  La scienza può realizzare tutti i nostri sogni, compreso quello più bello di tutti, quello di non morire. La scienza è amore, è la sua manifestazione suprema, perché la scienza è donare, migliorare, salvare la vita.

SANITA'

 

1. Eliminare subito i ticket sanitari per chi ha un reddito familiare basso.

 

2. Ogni specialista deve offrire le proprie competenze e servizi a tutti, e non solo a chi può permettersi di pagare. Eliminare quindi tutti i servizi e le strutture private a pagamento: i medici devono essere al servizio del cittadino e non del denaro.

 

3. Creare “ospedali” o strutture dove studiare cure individualizzate, tramite la mappatura genetica, per quante più malattie possibili.

 

4. Divieto di obiezione di coscienza per medici e farmacisti. Un medico deve essere al servizio del diritti del cittadino, soddisfacendo i suoi bisogni e le sue necessità. Egli non può ostacolare tali diritti, anteponendo i suoi principi religiosi al servizio reso. Nel caso in cui il medico fosse in contrasto con la propria coscienza, può sempre proporsi per un servizio parziale, come medico generico in un ambulatorio privato, ma mai in centri ospedalieri pubblici e privati.

 

5. Mettere al bando tutti quei prodotti utilizzati dalle aziende alimentari per alterare i sapori, come il MSG (glutammato monosodico) , l'aspartame e altri ancora che si nascondo dietro ambigue diciture come "aromi naturali". Questi prodotti sono estremamente dannosi per la salute umana.

SOCIALE

 

1. Garantire un reddito minimo di sussistenza a ogni individuo, a partire dalla maggiore età. Le famiglie con figli non avranno altri sussidi. Questo servirà da deterrente per chi desidera avere piu figli, andando a incidere sul reddito dei due genitori. Il problema della sovrappopolazione è reale e va risolto rapidamente o l’umanità non avrà un futuro (vedi nota ***NB).

 

2. Eliminare i sussidi familiari.

 

3. Garantire a ogni individuo, ovunque si trovi, un  tetto, del cibo e di che vestirsi.

 

4. Potenziare l’edilizia economica popolare attraverso strutture moderne, ecologiche, autosufficienti a livello energetico.

 

5. Incoraggiare le persone a sviluppare la loro creatività e la capacità d'intraprendere attività per la collettività, arricchendo i propri meriti.

 

6. Favorire e difendere con maggiore convinzione le differenze individuali, sessuali, culturali e di pensiero, per lo sviluppo di una società di diritti e doveri basati su coscienza e solidarietà.

 

7. A causa della sovrappopolazione, ogni donna sarà incoraggiata a non avere più di 2 figli. Coloro che ne avranno di più, saranno soggette a multe proporzionali al reddito. Sviluppare una coscienza planetaria (vedi nota *NB).

 

8. Promuovere incentivi a chi – avendo reddito basso o medio/basso - sceglierà invece l’adozione di orfani o bambini abbandonati. Favorire e rendere rapide le procedure di adozione, per consentire a tutti i bambini soli e che vivono in miseria di avere qualcuno che li mantenga e li educhi.

 

9. Snellire i tempi dell’assistenza, aumentare i servizi, la dignità e la privacy di chi ha precisi e particolari bisogni.

 

10. Unificare le pensioni in un unico ammontare - tutti gli esseri umani sono uguali dalla nascita alla morte - ma in modo tale da permettere all’individuo di vivere e gioire della vita. Il reddito minimo garantito  non potrà essere accumulato alla pensione, ma per differenza.

 

11. I giovani hanno il diritto di scegliere i genitori che desiderano e non saranno obbligati a rimanere presso la famiglia naturale. Spesso, le famiglie sono il centro delle violenze. Si rende necessaria una svolta civile per assicurare ai giovani la propria realizzazione personale, in pace e amonia, senza essere costretti a rimanere in un ambiente disarmonico e negativo. Pertanto, verranno organizzati dei centri abitativi per i giovani che non intendono vivere in famiglia, seguiti da educatori che li istruiranno secondo quei principi che si basano sul rispetto della Carta dei Diritti dell’Uomo.

 

12. Creare dei inceneritori per la procedura di cremazione in ogni cimitero provinciale. Regolare a livello nazionale le tariffe per la cremazione.

 

13. Abrogare tutte quelle leggi che non facilitano la libertà e lo sviluppo individuale e collettivo - come la tassa sulla proprietà degli autoveicoli - e abrogare i pedaggi autostradali. Sopprimere e riconsiderare tutte le tasse inique.

 

14. Creare una legislazione anti-discriminazione sul lavoro in base all’orientamento sessuale (vedi nota **NB)

 

15. Riconoscere il diritto a qualsiasi orientamento sessuale. Riconoscere il diritto alla parità, il diritto alla libera espressione della propria identità sessuale, la parità di diritti tra coppie eterosessuali e coppie omosessuali in merito a matrimoni e adozioni. Promulgare delle leggi severe contro chi alimenta l'omofobia.

 

16. Utilizzare un solo documento su carta magnetica, che contenga tutte le informazioni necessarie per essere utilizzato nelle agenzie di banca, nella sanità, come documento identificativo, etc.

*** NB: Il reddito minimo è una delle ragioni che emancipa i popoli.

 

Secondo una direttiva europea, tutti gli Stati dovrebbero assicurare un minimo di sussistenza per coloro che sono disoccupati. Gli unici Paesi  inadempienti sono l’Italia e la Grecia. L’assenza totale di un reddito minimo crea un divario tra redditi, un maggior numero di disoccupati e di precari, è all'origine degli elevati costi degli affitti. Secondo l’Eurostat, siamo i peggiori d’Europa. Il reddito minimo permette di guardare al lavoro sotto una prospettiva che è più legata alla scelta che alla necessità. Se allo stato attuale si volesse applicare il reddito minimo di cittadinanza in Italia, facendo una stima sul numero dei disoccupati - circa 2 milioni - basterebbe moltiplicare tale dato per una cifra base di 500 euro mensili per i 12 mesi dell’anno, il risultato sarebbe di circa 12 miliardi di euro all’anno ( lo 0,5% del PIL). E' una cifra irrisoria se si considera che i fondi destinati per l’acquisto di sei caccia bombardieri  F16  sono stati spesi 113 miliardi di euro, spesa per altro inutile. Il popolo è alla fame e si spendono soldi in nome di una falsa sicurezza che costerà sempre di più. Il reddito minimo garantito è uno dei capisaldi che permettono all’essere umano di vivere con dignità e serenità, senza alcuna contropartita in termini di lavoro. La civiltà di un popolo si misura dal livello di felicità acquisita. Noi siamo dell’idea che eliminando le spese militari, tutti potrebbero avere un reddito minimo garantito superiore agli 800 euro, a partire dalla maggiore età fino alla morte, indipendentemente che si lavori o meno. Inizialmente, sarà necessario iniziare garantendo il reddito minimo ai disoccupati e ai precari.

 

** NB: I transessuali, per esempio, a causa del loro orientamento sessuale, raramente vengono presi in considerazione dai datori di lavoro e finiscono per cadere vittime della prostituzione, mettendo seriamente a rischio la propria vita: quanti casi di discriminazioni, aggressioni e omicidi ai loro danni si consumano ogni anno? La libertà delle differenze, oltre che il rispetto, è amore per il prossimo.

 

* NB: Fare figli allo stesso ritmo di oggi equivale a commettere un crimine contro l'umanità. Siamo arrivati al punto in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che si mette al mondo un figlio, si causano delle morti nel futuro, perché sempre più esseri umani avranno sete di energia. Abbiamo raggiunto i 7 miliardi di persone, mentre il pianeta ne può ospitare meno della metà. La sovrappopolazione produce un rischio accertato: l'autodistruzione!

TECNOLOGIE

 

1. Promuovere il libero utilizzo della rete Internet, della banda larga e del WI-FI gratuito in ogni centro abitato.

 

2. Favorire e potenziare le comunicazioni  telefoniche fisse e mobili, l'adsl, i palmari e le nuove tecnologie, riducendone e unificando i costi con traffico illimitato per tutti.

 

3. Modernizzare il Paese con ogni tipo di tecnologie che possano aiutare, proteggere e divertire gli esseri umani.

URBANISTICA

 

1. Realizzare progetti di nuove aree urbane ecosostenibili e di nuova concezione urbanistica, altamente tecnologiche, con agglomerati sviluppati in altezza e in grado di accogliere circa cinquantamila abitanti. Saranno situate in piena campagna, affinché le case individuali non “mangino” la natura. Non bisogna dimenticare che se ogni uomo ha la sua casa di campagna con un piccolo giardino, la campagna non esiste più. Queste case comuni devono essere delle città che possiedano tutto ciò che è necessario agli uomini.

UNITA' DI MISURA DEL BENESSERE

 

1. Il PIL (Prodotto Interno Lordo) sarà eliminato e verrà sostituito con il FIL (Felicità Interna Lorda). L’essere umano non si misura dalla capacità di produrre del denaro, ma dal livello di felicità che la società gli offre e sulla base della felicità  prodotta per se stesso e per gli altri.

SOSTITUZIONE DEI VECCHI PRECONCETTI

 

1. I vecchi precetti "lavoro, patria e famiglia" dovranno essere sostituiti con altri che valorizzino l’uomo e l’amore tra i popoli. I nuovi precetti saranno "sviluppo personale, liberta, amore e fraternità universali". Questi valori, più nobili e adatti alle esigenze dell’essere umano, verranno insegnati e sviluppati a livello scolastico. L’essere umano non può essere schiavo di precetti che lo rendono vittima di una vecchia cultura, basata unicamente su principi ormai superati. I tempi sono cambiati ed è necessario rivedere questi obsoleti precetti che trascinano inevitabilmente l’uomo alla sua autodistruzione. O si cambia o sarà la fine. (vedi nota *NB).

* NB: Il lavoro non ha nulla di nobile e scomparirà presto. In nome della patria, si sono create troppe guerre e divisioni. E' necessaria una svolta che unisca gli esseri umani o ci sarà il rischio di una guerra definitiva e devastante. Non esiste che un'unica patria: il nostro pianeta. La nostra famiglia sono tutti gli esseri umani. Il concetto di famiglia si sviluppò nel passato per ovvie necessità di sopravvivenza e per assicurarsi del cibo. Furono i regnanti e le religioni che, per mantenere i loro privilegi e i loro vantaggi, incoraggiavano le persone a fare figli e lavorare.

L’ESSERE UMANO

 

1. Considerare l’essere umano come “patrimonio dell’umanità”. L’essere umano è straordinariamente perfetto e si rende imperfetto unicamente a causa delle frammentazioni sociali. Pertanto, il rispetto per ogni essere umano e la sua felicità dovranno essere posti al centro assoluto dell’attenzione politica e sociale.