GIAN ELIO DE MARCO "EZAEL"

Presidente del Movimento per il Paradismo e fondatore di Earth People Organisation

Sono un'artista, un filantropo e il presidente del primo movimento politico paradista in Italia - il Movimento per il Paradismo - che si prefigge l'obiettivo di accelerare il processo che conduce al paradismo. Sono anche membro fondatore di Earth People Organisation (www.earthpeopleorganisation.org), l'organizzazione internazionale che opera per la diffusione del paradismo sul pianeta.
Ho vissuto molte esperienze nella mia vita, che mi hanno aiutato ad avere una migliore comprensione dell'essere umano. Ho sempre creduto che la scienza dovesse essere la religione che collega tutti gli esseri umani del pianeta e la chiave per risolvere i nostri problemi, rendendoci la vita molto più facile. In questo pianeta, ci sono molte persone di talento che sarebbero felici di dedicare il loro tempo per il bene dell'umanità. Il cervello umano è una macchina meravigliosa e penso che dovremmo servircene per creare, insieme, un mondo migliore per tutti, un paradiso in Terra.
Ho sempre creduto in un mondo di pace, amore e armonia, senza povertà, fame e miseria, in cui l'abbondanza sostenibile è a disposizione di ogni essere umano. E' sulle idee meravigliose di tante persone, sui bisogni reali e sullo stato di malessere di questa umanità che nasce il progetto "Paradismo", un progetto che appartiene a tutti noi e che siamo chiamati ad abbracciare se vogliamo salvare questa Umanità.
Il progetto del Paradismo ci permette di partecipare attivamente per rendere questo mondo un posto migliore per tutti noi. La razza umana merita la felicità e noi operiamo perché questo avvenga. Spero che la saggezza possa presto prevalere, perché l’umanità non merita ancora sofferenze. Solo l’amore può salvarla e questo progetto si basa esclusivamente sull’amore.

 

 

LUCIANO PELLEGRINI

Vicepresidente del Movimento per il Paradismo

Luciano Pellegrini nasce a Spoleto (PG). Trasferitosi a Perugia, nonostante la sua disabilità, si diploma in ragioneria e si laurea in Lettere. Ha ideato e organizzato varie manifestazioni sociali, culturali e premi letterari. Ha partecipato con successo a premi e dal 1985 fa parte di commissioni giudicatrici in concorsi di letteratura.
Dal 1982 ha pubblicato sette raccolte di liriche, sette libri di narrativa e quattro saggi. Giornali, riviste e critici si sono occupati di lui con diversi articoli, citazioni e recensioni. Alcune sue opere sono state inoltre tradotte e recensite in Romania.
Nel 2006 viene stampato il fotoromanzo "La Scommessa" (interpretato da lui stesso) che, tratto da un suo racconto, affronta varie problematiche delle persone disabili. Da vari anni è impegnato nel sociale, per tentare di abbattere quelle barriere pratiche e comportamentali che incidono negativamente sulle società umane.  Si occupa anche di religioni, ufologia, filosofie e parapsicologia. E’ presidente di una associazione di Promozione Sociale umbra, fa parte del collegio dei Probiviri di un complesso che raggruppa 180 associazioni del territorio della Provincia di Perugia ed è responsabile alla cultura di un ente governativo. 
Da sempre attivo aderente all'area social-democratica, sono convinto sostenitore dell'Umanitarismo e del merito dei singoli. Ho subito abbracciato l'ideologia del Paradismo come ovvia conseguenza delle passate ideologie comuniste e capitaliste non più adeguate ai tempi. Sono convinto che il Paradismo, portato avanti però senza compromessi personali, può essere la soluzione a tutti quei problemi che assillano ancora oggi l'umanità. Il mio motto è infatti: una sola umanità, una sola società, un solo benessere.

 

 

CARLO NANNI

Segretario generale del Movimento per il Paradismo

Sono nato a Roma il 21 giugno del 1970. Dopo essermi diplomato nel settore informatico, mi sono laureato come infermiere professionale. Attualmente, sono impiegato presso un importante istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
"In passato, non ho mai voluto interessarmi alla politica, disgustato come sono da quell'ambiente che oggi tutti ben conosciamo. Inoltre, sono sempre stato convinto che per cambiare la condizione di profonda ingiustizia e sofferenza in cui versano milioni di persone ovunque nel mondo bisognasse adottare delle drastiche misure, che non si limitassero certamente a cambiare il politico di turno, salvo poi ritrovarsi il giorno dopo con gli stessi problermi e la stessa disperazione.
Per questo, quando sono venuto a conoscenza del progetto del Paradismo ho avuto l'immediata sensazione di aver trovato qualcosa che rispondesse perfettamente alle mie aspettative. Un concetto nuovo, anticonformista e rivoluzionario che si prefigge finalmente di estirpare il male alla radice, rappresentato da un sistema disumano che ha reso l'uomo schiavo del Dio denaro. Fortunatamente, questo colosso dai piedi d'argilla sta crollando su se stesso e a nulla varranno gli sforzi messi in atto per salvarlo da parte di quelle poche persone che si sono arricchite sulle spalle di tanta povera gente.
Che si voglia o no, presto nascerà un nuovo modello di società, più giusta, più umana, più civile... ma questo periodo di transizione rischia di essere alquanto doloroso, come le doglie di una partoriente. Dobbiamo essere convinti che tutti possiamo fare qualcosa di concreto per aiutare questa umanità tanto bistrattata a superare indenne il cambiamento epocale che stiamo vivendo, perchè è davvero così. Non solo possiamo, ma dobbiamo... e finalmente vedremo i frutti del cambiamento prodursi grazie ai nostri sforzi. In fondo, tutti in cuor nostro abbiamo sognato la società ideale, ma disillusi e rassegnati abbiamo messo da parte i nostri sogni. E' giunto il tempo di tirare fuori i nostri sogni dal cassetto, io l'ho fatto con il mio!

 

 

DAVIDE APPI

Responsabile Ufficio Stampa e PR del Movimento per il Paradismo

Romagnolo di nascita ma "cittadino del mondo" per adozione. Sin dalla più tenera età, mi sono sempre sentito diverso dagli altri, profondamente anticonformista. Da sempre appassionato di spiritualità, ho letto i principali testi sacri delle varie religioni e ho sempre seguito tematiche quali lo Yoga, la meditazione e la ricerca dell'illuminazione. Allo stesso tempo, ho sempre avuto una grande passione per la scienza e le tecnologie.
Non credo nel conflitto fra scienza e spiritualità; penso invece che possano "sposarsi" perfettamente e permettere alla nostra società di aprire le porte a un nuovo futuro. Credo che l'Uomo sia un essere tanto spirituale quanto scientifico e che queste due qualità, riunite insieme, ci permetteranno di vivere una vita diversa in un mondo migliore. Rivoluzionario per natura, ho sempre pensato che "se continui a ragionare e a fare le cose nello stesso modo, otterrai sempre gli stessi risultati”.
Oggi, abbiamo delle istituzioni conservatrici, come la politica e le religioni, che tendono inconsciamente a riportarci alle tradizioni, quindi alle abitudini collettive. Ma non sarà certo nel passato che potremo trovare le risposte alle esigenze del futuro e dell'Uomo moderno. In un mondo con tanti problemi, non si può essere conservatori: si può solo essere rivoluzionari!
Ecco perché sono un rivoluzionario e l'incontro con le tesi del Movimento per il Paradismo è stato un amore a prima vista, poiché­ esso rappresenta veramente qualcosa di nuovo nel panorama politico, nazionale e internazionale.
Vista la situazione drammatica in cui l’umanità versa attualmente, con gli attuali politici incapaci di farci uscire da questo vicolo cieco molto pericoloso per tutti, ho deciso di agire concretamente e attivamente. Piaccia o no, se non ti occupi di politica, sarà la politica a occuparsi di te. Stanco quindi di persone incapaci che si occupano del mio destino, e quindi di quello dell'umanità, ho capito che era il momento di alzarmi in piedi e di agire per il bene collettivo.
Ci sono alcune realtà politiche che penso portino avanti delle giuste battaglie, ma il Movimento per il Paradismo è l'unico che offre qualcosa di veramente innovativo e rivoluzionario. Per questo motivo, scendo in campo in suo favore. Buona rivoluzione a tutti.

 

 

OTTAVIO MADEDDU

Sono di professione artigiano, amo la vita e mi sta profondamente a cuore tutto ciò che può rendere felice l’umanità. E’ per questo che ho deciso di far parte attiva del primo movimento paradista in Italia che prende il nome di Movimento per il Paradismo. Il Paradismo  è un nuovo sistema politico umanitarista che risponde a tutte le esigenze dei popoli del III millennio.Durante l’arco della storia dell’umanità, l’uomo è stato sempre vittima delle tirannie dei potenti, subendo ogni forma d’ingiustizia propagatasi fino ai nostri giorni  attraverso il sistema di schiavitù del lavoro e del denaro, sostenuto unanimamente da tutte le caste. Il Paradismo è venuto alla luce con l’intento di liberare l’uomo dai mali che l’affliggono e ridargli il suo vero valore. Tutto questo implica una radicale e rivoluzionaria trasformazione. La chiave di questa rivoluzione passa inevitabilmente attraverso il progresso scientifico e tecnologico. Siamo fortunati a vivere in un’epoca in cui il progresso scientifico avanza a grandi passi, proponendo nuovi modelli di vita per ripulire questo pianeta da secoli di oscurantismo. La grande invenzione di Internet ci permette di accelerare il processo di coscienza planetaria che sta iniziando a dare i suoi frutti attraverso azioni rivoluzionarie e pacifiche. Il progetto di un mondo unito per liberare gradualmente l’umanità dalla schiavitù del lavoro - e di conseguenza del denaro - proposto nel progetto Paradismo calza perfettamente con le esigenze e i sogni di ogni persona di buon senso.