PARADISMO

 

La gente non vuole più lavoro, vuole più libertà.

1° maggio, Giornata internazionale del Paradismo:

per un mondo senza lavoro e denaro

 

 

 

Il 1° maggio, i Movimenti Paradisti di tutto il mondo parteciperanno alla 5a edizione della Giornata internazionale del Paradismo. Mentre migliaia di persone saranno impegnate a celebrare la Giornata internazionale del lavoro, chiedendo ai loro politici più lavoro e più soldi, i Paradisti festeggeranno la nascita di un nuovo mondo senza lavoro, senza soldi e senza politici.

 

I Paradisti affermano che le politiche volte a combattere la disoccupazione sono futili e controproducenti. Progressivamente, inesorabilmente e sempre più velocemente, tutti i lavori saranno eseguiti da macchine intelligenti, molto più intelligenti, competenti ed efficienti degli esseri umani. La tecnologia non deve essere utilizzata per fare guerre e portare distruzione, ma dovrebbe essere usata solo per scopi pacifici, con l'obiettivo di liberare il popolo dal lavoro forzato e realizzare una società del tempo libero e dell'abbondanza, chiamata Paradismo.

 

"Un essere umano non dovrebbe fare ciò che una macchina può fare al suo posto", dichiara Ezael De Marco, presidente del Movimento per il Paradismo in Italia. "Quando ogni lavoro sarà eseguito dai robot, gli esseri umani potranno dedicare il proprio tempo libero a fare ciò che più piace loro: ricerche scientifiche, competizioni sportive, creazioni aristiche o semplicemente giore della vita. Il denaro diventerà del tutto inutile e sarà soppresso".

 

Questo nuovo mondo che sta arrivando sarà un vero e proprio paradiso. Il passaggio a questa nuova società, durante il quale la tecnologia sta progressivamente portando via i nostri posti di lavoro, non deve però essere caratterizzato da miseria e sofferenza. Al contrario. I guadagni provenienti dalla produttività delle macchine devono essere ridistribuiti a tutti e non solo ad alcuni ricchi industriali.

 

"Il problema non è che non siamo in grado di produrre abbastanza per tutti, il problema è che non condividiamo abbastanza con tutti", spiega De Marco. "Si tratta di un problema inerente al Capitalismo, che è il sistema su cui si basano le economie mondiali".

 

Il Capitalismo è stato progettato per arricchire i ricchi, i proprietari di capitali (da qui il suo nome). I proprietari dei capitali, coloro che possiedono i mezzi di produzione e la tecnologia, stanno raccogliendo i benefici dell'automazione del lavoro e dell'aumento della produttività, mentre sempre più persone diventano povere quando perdono il loro lavoro e con esso la fonte del reddito.

 

Ancor meglio che tassare i ricchi, la proprietà comune dei mezzi di produzione è l'unica vera soluzione per l'enorme concentrazione di ricchezza a cui stiamo assistendo ed il modo migliore per condividere in modo uniforme l'abbondanza e la prosperità che ci fornisce la tecnologia.

 

"Il paradiso e la prosperità di cui gode solo una piccola percentuale della popolazione mondiale può essere a disposizione di tutti, allo stesso modo", continua De Marco. "La proprietà comune dei mezzi di produzione rende possibile uno stato di abbondanza, dove tutto può essere gratuito. Non ci saranno ricchi, né poveri. Tutti avranno accesso alle stesse risorse, gratuitamente.

 

In una società paradista, non c’è un governo che dice al popolo cosa fare.

 

"Non abbiamo più bisogno dei politici, dal momento che potremo esprimere tutti i nostri bisogni e desideri a delle macchine intelligenti che controllano le risorse, la produzione e la distribuzione dei beni di cui facciamo richiesta", conclude De Marco. "Decidere di quanti ospedali, vetture e piante abbiamo bisogno è solo un problema matematico che un'avanzata tecnologia ottimizzerà molto meglio di qualsiasi politico, le cui decisioni sono influenzate da interessi personali. Il Paradismo è una forma di anarchia dove le persone si attengono alla legge naturale e liberamente seguono la guida di coloro i cui pensieri e azioni contribuiscono maggiormente alla loro felicità. Un consiglio di geni, non un governo, offre i suoi suggerimenti senza esercitare alcun potere".

 

In occasione del 1° maggio, i membri del Movimento per il Paradismo hanno organizzato delle campagne informative che si terranno a:

 

Torino, in Piazza Castello, a partire dalle ore 10

 

Roma, in Piazza San Giovanni, a partire dalle ore 16

 

Milano, in Piazza XXIV Maggio, a partire dalle ore 14

 

Udine, in Piazza della Loggia, a partire dalle ore 11