PARADISMO

FAQ

D. Che legame c'è tra il Movimento per il Paradismo e il Movimento Raeliano?

R. Rael, già fondatore e leader del Movimento Raeliano, è l'ispiratore del Paradismo. Il Movimento Raeliano e il Movimento per il Paradismo (MPP) sono due entità distinte e separate. Il Movimento Raeliano sostiene unicamente dal punto di vista filosofico il MPP e le sue attività. Il MPP accoglie al suo interno tutti coloro che condividono i suoi principi e obiettivi, senza distinzione alcuna di razza, sesso, religione, ceto sociale e convinzioni politiche.

 

D. Perchè dovremmo essere guidati da un movimento politico legato a una o religione?

R. In verità, è proprio quello che è successo in passato con i 40 anni di governo da parte della democrazia cristiana e oggi con la tacita sottomissione dei nostri politici ai richiami vaticani. Il MPP si richiama a quei principi e valori universali descritti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sostiene la netta separazione tra lo Stato e qualsiasi confessione religiosa, relegando quest'ultima alla sfera privata di ciascun individuo. Pertanto il MPP non è legato a nessuna religione; la sua religione sono i diritti dell’uomo.

 

D. Da dove provengono i fondi del MPP?

R. I nostri fondi provengono unicamente dalle libere donazioni effettuate da chiunque voglia aiutarci.

 

D. Come vengono utilizzati i vostri fondi?

R. I nostri fondi vengono utilizzati esclusivamente per finanziare le attività del MPP.

 

D. Siete pagati per quello che fate?

R. Nessuno, a ogni livello, viene retribuito per ciò che fa all'interno del MPP. Tutti agiscono su base volontaria.

 

D. Perchè dite che il Paradismo s'instaurerà comunque?

R. Perchè la ricerca del profitto, propria di un sistema capitalista, condurrà inevitabilmente all'automazione, che abbatte i costi di mantenimento e aumenta gli standard quantitativi e qualitativi della produzione. Quando fabbriche, aziende e uffici saranno gradualmente automatizzati, allora i governanti saranno costretti a rivoluzionare l'attuale politica sociale per permettere a milioni di persone senza lavoro di vivere dignitosamente, riconoscendo a ogni individuo un reddito minimo di cittadinanza che gli permetta di soddisfare i propri bisogni fondamentali. Il giorno in cui computer e robot avranno sostituito del tutto l'uomo in ogni sua attività, allora non dovremo più pagare i prodotti e i servizi di cui abbiamo bisogno, poichè le macchine non necessitano di essere retribuite con i nostri soldi. I beni e i servizi da loro prodotti saranno quindi nazionalizzati (diffusi e condivisi gratuitamente su scala nazionale) e il denaro sarà soppresso.

 

D. Se dite che il Paradismo s'instaurerà comunque, perchè fondare il MPP?

R. Lo scopo del MPP è quello di accelerare l'attuale collasso del sistema capitalista, che rende gli uomini schiavi del lavoro per permettere a una minoranza di persone di possedere la maggioranza delle ricchezze, proponendo tutta una serie di riforme che rendano meno traumatico questo passaggio di transizione. Prima il Paradismo s'instaurerà, più saranno le sofferenze risparmiate agli uomini, legate al crollo del valore delle monete, alla perdita dei posti di lavoro e all'incertezza di questo periodo di cambiamento. I MPP che sorgeranno nei vari paesi al mondo contribuiranno all’unisono a fare in modo che il progetto paradismo venga reso attuabile per trasformare questa società schiava del capitalismo in una società libera e felice.

 

D. Qual è la vostra posizione nei confronti della crisi?

R. La crisi non esiste, essendo per sua stessa definizione una situazione transitoria. Ciò a cui stiamo assistendo sono i sintomi di un sistema che sta collassando e vani saranno tutti i tentativi messi in atto per rianimarlo. La crisi non è altro che la scusa dietro la quale i nostri politici celano la propria incapacità di governare, e quindi di prevedere.

 

D. Qual è la vostra posizione nei confronti della religione?

R. Ognuno ha diritto di professare il proprio credo, conformemente a quando stabilito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ed è libero di sostenere economicamente qualunque confessione religiosa si voglia. Questa, da parte sua, non ha diritto all'immunità e all'impunità dei suoi rappresentanti, al privilegio fiscale e a interferire negli affari interni di uno Stato sovrano.

 

D. Come potete pensare di occuparvi di politica se non avete le necessarie competenze?

R. Per occuparsi di politica non è necessario essere dei politici o dei tecnici. La riprova è la situazione che viviamo oggi sulla nostra pelle, figlia dei governi politici e tecnici che si sono succeduti negli anni. Riteniamo che l'unica dote necessaria per occuparsi di politica sia il buon senso. Gandhi e Martin Luter King furono artefici di cambiamenti epocali senza avere alcun titolo specifico: il primo era un avvocato, il secondo un religioso.

 

D. Quale pensate sia il provvedimento più urgente da adottare?

R. L'essere umano e i suoi bisogni sono al centro del nostro modo d'intendere la politica. Riteniamo quindi sia urgente che la società si organizzi per assicurare a tutti gli uomini e donne il diritto a condurre una vita dignitosa, senza alcuna contropartita. Nessuno di noi ha chiesto di nascere, non dobbiamo quindi guadagnarci o in qualche modo ripagare il fatto di essere vivi su questa Terra. Fino a quando il denaro e il lavoro non saranno completamente soppressi, si dovrà riconoscere a ogni individuo un reddito minimo di cittadinanza, che egli percepirà a partire dalla maggiore età anche se non lavora e che gli permetterà di soddisfare i suoi bisogni primari.

 

D. Come pensate di ottenere i soldi necessari per realizzare questo vostro progetto?

R. Investendo in maniera diversa il denaro attualmente prodotto, fino a quando sarà prodotto: abbattendo i costi relativi alle spese militari, abbattendo i costi e i privilegi relativi alla classe politica, eliminado i finanziamenti pubblici e i privilegi fiscali concessi alle confessioni religiose, sottraendo agli istituti finanziari il controllo dell'economia e restituendolo allo Stato, quindi al popolo.

 

D. Ma se la popolazione continuerà a crescere, anche il fabbisogno continuerà ad aumentare.

R. Per questo si renderà necessario attuare una politica di controllo demografico, poichè le risorse del nostro pianeta non sono sufficienti a soddisfare i bisogni di un numero illimitato d'individui.

 

D. Tutto questo, non è un'utopia?

R. L'utopia è qualcosa d'irrealizzabile (etimologicamente significa “che non funziona”). L’epoca nella quale viviamo è un utopia, guerre, miserie, crisi economiche. Viviamo in un sistema utopico; ma noi abbiamo i mezzi per rendere tutto ciò fattibile. Al contrario, ciò che invece non è attuabile è l'attuale sistema sociale, politico ed economico in cui le banche falliscono, il denaro perde valore, le economie collassano e siamo tutti condannati ai lavori forzati in nome di un pezzo di carta che non ha nessun valore.

 

D. Perchè scegliere il Paradismo? Cosa offrite di più degli altri?

R. Perchè il Paradismo propone un modello di società completamente diverso, in cui l'assenza di lavoro e denaro permetterà all'uomo di consacrarsi unicamente allo scopo per cui è nato: gioire della vita in un mondo reso paradisiaco dall'uso consapevole della scienza.

 

D. Ma se l'uomo non avrà nulla da fare, non si annoierà?

R. La soppressione del lavoro non implica l'inattività, ma il fatto che l'uomo non sara più costretto a svolgere alcuna mansione in cambio di denaro. In una società paradistica, l'uomo sarà libero di fare ciò che egli più ama, semplicemente perchè ama farlo e non certo perchè costretto in cambio di denaro. Gli esseri umani troveranno occupazioni più gratificanti grazie alle nuove tecnologie e lo faranno per il piacere di fare contribuendo a rendere migliore la vita di tutti, potranno soddisfare i propri desideri attraverso nuovi giochi, potranno dedicarsi alle arti di ogni genere, allo sport, potranno contribuire alla ricerca, alle tecnologie per renderle sempre migliori, potranno dedicarsi agli altri in un senso di cooperazione, potranno scoprire e sviluppare se stessi attraverso tecniche di meditazione per essere più felici e armoniosi, potranno fare l’amore, insomma gioire della vita al 100%. In una società del genere l’amore tra gli esseri umani sarà la medicina naturale per rendere il mondo migliore.

 

D. Dite di voler sopprimere l'esercito... ma senza un esercito, chi ci difenderà?

R. Se vi sarà che un unico esercito mondiale, al servizio di un unico governo mondiale, non ci sarà evidentemente bisogno di difendersi da altri eserciti che... non esistono. Questo avverrà come diretta conseguenza di quel magnifico processo di gloobalizzazione che è iniziato già da tempo. Non bisogna farsi irretire da coloro che sbandierano la minaccia di un mondo globalizzato. Essi sono gli stessi che esaltano lo spirito nazionalista da una parte e dall'altra costruiscono gli armamenti per la nostra distruzione. Nell'era atomica questo è un rischio che non possiamo permetterci di correre. E' in gioco non solo la sorte del nostro Paese, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie su questo pianeta.

 

D. Ma un esercito unico mondiale potrebbe aprire le porte a una dittatura dal momento che ha il controllo militare mondiale?

R. Questo non potrà accadere considerato che sarà un esercito fondato al solo scopo di difendere la pace. Questo esiste già; i caschi blu dell’ONU hanno questa funzione, ma sappiamo che l’ONU non ha alcuna autorità dal momento che esistono gli eserciti nazionali. Comunque l’esercito mondiale, quando avrà reso questo mondo più umano e saranno spenti i focolai bellicosi, non avrà più alcuna ragione di esistere dal momento che il Paradismo avrà reso questo pianeta più umano. Oggi, tutto quello che viene fatto (eserciti compresi) è in funzione del denaro; le guerre e le violenze nascono per questa ragione, sempre per il denaro. Ma dal momento che non esisterà il denaro e il lavoro tutto sarà diverso.

 

D. Volete dare il potere ai geni, ma proprio perche geni saprebbero come sopraffarci meglio.

R. I geni non sono previsti nel programma paradista, in un futuro certamente. Non è una questione di scelta delle persone, ma di tecnica di scelta delle persone. Il criterio che noi suggeriamo è di sottoporre gli eleggibili a dei test del QE, a delle visite mediche per vedere se fanno uso di droghe e scannerizzazione del cervello per valutare se hanno dei danni cerebrali; solo coloro che superano questi test potranno essere eletti. Oggi questo non accade ed è per questa ragione che abbiamo degli individui incapaci a governarci. Sono questi che hanno prodotto le crisi finanziarie, la fame e le guerre, che si sono arricchiti alle spalle della gente, che hanno reso il mondo inumano. Non possiamo chiedere a coloro che hanno creato i problemi di poterli anche risolvere. Abbiamo diritto al meglio, ed è per questa ragione che riteniamo importante che siano i migliori a guidare una nazione. Il governo delle persone più intelligenti non sarebbe mai un regime o una dittatura, poichè essi sarebbero riuniti insieme in un Colleggio all'interno del quale le decisioni sarebbero proposte in modo del tutto democratico. Mai nella storia le menti più brillanti hanno mai cospirato contro gli interessi degli esseri umani, ma al contrario hanno operato per il loro benessere e per lo sviluppo dell'intera società. Sono stati sempre gli imbecilli (dal latino imbecillis = colui che è debole) a creare i problemi.

 

D. Dare il controllo delle macchine a un robot o un gruppo di uomini, non potrebbe essere pericoloso, visto che questi controllerebbero tutti i viveri e i generi necessari alla vita di ogni essere umano?

R. Le macchine faranno unicamente ciò per cui sono programmate dagli uomini che le costruiscono. Se alla base vi è un Consiglio di saggi eletto democraticamente il cui unico obiettivo è fare gli interessi dell'essere umano e della società di cui fa parte, non avremo nulla da temere.

 

D. Ma chi sono i saggi di cui parlate? Come fare a determinare se una persona è saggia e quindi degna della nostra fiducia?

R. Esistono attualmente diversi strumenti scientifici e metodologie per misurare il livello d'intelligenza di un individuo. Queste, unite alle sempre maggiori conoscienze nell'ambito della sfera cognitiva, sono in grado di determinare le potenzialità di ciascuno. In attesa di strumenti di rilevazione più precisi, ciò rappresenta già un buon viatico.

 

D. Mi sento attratta da tutto ciò, come posso aiutarvi?

R. Se lo desideri, sei il benvenuto! Puoi aiutarci in diversi modi, a seconda della tua disponibilità e tempo libero. Puoi sostenerci numericamente, iscrivendoti e ricevendo la tua tessera associativa; puoi effettuare una donazione e supportarci finanziariamente; puoi decidere di collaborare all'interno della nostra organizzazione, aiutandoci concretamente a diffondere ovunque il Paradismo nel nostro paese. In ogni caso, il tuo apporto è di fondamentale importanza per noi!