PARADISMO

LA FELICITA' INTERNA LORDA

Un indicatore alternativo al PIL (Prodotto Interno Lordo)  è il FIL (Felicità Interna Lorda) che permette di valutare la qualità della vita dei cittadini dei Paesi membri delle Nazioni Unite.

 

Un nuovo concetto di  sviluppo deve necessariamente comprendere un maggior numero di aspetti rispetto a quelli associati al Prodotto Interno Lordo.  Il PIL è il valore complessivo dei beni e dei servizi prodotti all'interno di un Paese in un determinato intervallo di tempo (solitamente un anno). Il PIL è detto "interno" in quanto comprende il valore dei beni e dei servizi prodotti all'interno di un Paese (indipendentemente dalla nazionalità di chi li produce).

 

Il PIL può essere considerato come:

 

  • La produzione totale di beni e servizi dell'economia.

  • Il valore totale della spesa fatta dalle famiglie per i consumi e dalle imprese per gli investimenti.

  • La somma dei redditi dei lavoratori e dei profitti delle imprese.

  • Il PIL tiene conto solamente delle transazioni in denaro e trascura tutte quelle a titolo gratuito: restano quindi escluse le prestazioni nell'ambito familiare, quelle  attuate dal volontariato (si pensi al valore economico del non-profit) e altro ancora.

  • Il PIL tratta tutte le transazioni come positive, cosicché entrano a farne parte, per esempio, i danni  provocati dai crimini, dall'inquinamento, dalle catastrofi naturali. In questo modo, il PIL non fa distinzione tra le attività che contribuiscono al benessere e quelle che lo diminuiscono: persino morire, con i servizi connessi ai funerali, fa crescere il PIL.

 

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende l'inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le autostrade dalle carneficine del fine settimana. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti ai bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari.

 

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia e la solidità dei nostri valori. Non tiene conto della giustizia dei tribunali, né dell'equità dei rapporti interpersonali. Non misura la nostra arguzia, il nostro coraggio, la nostra saggezza, la nostra conoscenza, la nostra compassione, la felicità. Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta.

 

Per ovviare a questi aspetti paradossali, proponiamo un indicatore alternativo che dovrebbe essere considerato come un processo che cerca di aumentare la felicità piuttosto che la crescita economica.

 

La Felicità Interna Lorda pone la persona al centro dello sviluppo, riconoscendo che l'individuo ha bisogni di natura materiale, spirituale ed emozionale. Sono cinque le tematiche o gli obiettivi che vengono considerati come potenti strumenti per dirigere il processo di cambiamento; essi includono: lo sviluppo umano, la governanza, lo sviluppo equilibrato ed equo, il patrimonio culturale e la conservazione dell'ambiente. I cinque obiettivi principali non solo rendono il concetto di Felicità Interna Lorda più concreto, ma contengono anche quei principi fondamentali in grado di assicurare al Paese indipendenza, sovranità, sicurezza, la percezione che gli individui hanno della propria vita e del grado di soddisfazione che provano per essa. Il fine della nostra vita è quello di superare la sofferenza e di raggiungere la felicità. Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e di non ostacolare il raggiungimento della felicità.

 

Pertanto, riconosciamo la limitata significatività del PIL e la sua inadeguatezza come dato espressivo del reale benessere di un Paese, mentre il concetto di FIL lo riteniamo  il più idoneo per il benessere della società.